ARTE E CUCINA

Olivo 1939 nasce in Piazza Bra, ma non è mai stato un semplice ristorante di piazza. È uno spazio pensato per essere vissuto, osservato, attraversato con calma. Un luogo in cui cucina, sala e cultura dialogano apertamente, senza separazione.

Siamo stati i primi a Verona a scegliere la cucina a vista. Una decisione precisa, che racconta il nostro modo di intendere l’ospitalità: trasparente, concreta, fatta di gesti quotidiani. Qui il lavoro non è nascosto, ma diventa parte dell’esperienza. Vedi chi cucina, come lavora, come si muove. Perché per noi cucinare è un atto di relazione, non solo di tecnica.

Lo stile del locale riflette questa visione. Linee contemporanee, materiali curati, grandi vetrate. Un equilibrio tra eleganza e naturalezza, che rende Olivo adatto a ogni serata.

LA SALA FUTURISTA

Scendendo, si scopre una nuova esperienza. La Sala Futurista è uno spazio culturale unico, riscoperto e restaurato grazie anche alla visione del titolare Michael Cortelletti.

Un'ambiente che custodisce un ciclo pittorico futurista dedicato a Romeo e Giulietta, realizzato dai pittori veronesi Albino Siviero detto Verossì e Amos Ernesto Tomba, con i versi del poeta Giuseppe Barni. Un patrimonio artistico raro, inserito in un contesto vivo, contemporaneo, lontano dall’idea di museo.

Qui arte e cucina convivono con naturalezza. Puoi cenare circondato dalla storia, partecipare a un evento culturale, o semplicemente vivere una serata diversa dal solito.

Olivo 1939 è questo: un ristorante che guarda avanti, senza perdere il legame con la città. Un luogo in cui sentirsi veronese, anche in una delle piazze più internazionali di Verona.